la Carta della Terra
Il Progetto in pillole

Si tratta di un percorso attivato nel 2007 dalla Fondazione Cogeme Onlus che, nel quadro delle proprie attività di sostenibilità territoriale, ha coinvolto i venti Comuni della Franciacorta (162.000 abitanti), per ragionare insieme sul futuro del loro territorio. 

La prima fase (2007-2008)

La tematica ambientale assume ogni giorno maggiore rilevanza, ma non sempre incrocia efficacemente le pratiche di pianificazione e governo del territorio messe in atto dalle amministrazioni locali.

Per queste ragioni, i 20 Comuni franciacortini (amministratori e tecnici), si sono ritrovati per riflettere sulle questioni ambientali più significative. Da qui sono stati definiti degli obiettivi di sostenibilità e indicatori, da inserire negli strumenti urbanistici, e cioè il PGT (Piano di governo del Territorio) e la VAS (Valutazione Ambientale Strategica).

Il progetto è stato pubblicato in un volume dai Comuni ed è stato oggetto di una sperimentazione regionale. Questa fase è stata finanziata totalmente dalla fondazione Cogeme Onlus.

La seconda fase (2008-2009)

 Il successo della prima fase ha indotto alcuni Comuni a chiedere alla Fondazione attivare un percorso sul monitoraggio degli indicatori, ovvero di misurare nel tempo come evolve la qualità dell’ambiente, sia a livello di singolo Comune sia di area, e mettere successivamente in campo azioni correttive.

Per questo, sono stati condivisi gli indicatori per il monitoraggio dei PGT, decidendo di effettuare una raccolta periodica e sistematica dei dati, che vengono restituiti in questo sito internet.

Accanto ai dati ambientali, sono stati individuati anche alcuni indicatori socio demografici e socio-economici, utili per le politiche territoriali.

Questa fase è stata finanziata totalmente dalla fondazione Cogeme Onlus.

La fase concreta di monitoraggio (2009-2013)

Consiste nella rilevazione due volte l’anno dei dati sull’aria, sul traffico e sul rumore e partirà nel mese di febbraio 2010. Si tratta di un investimento molto importante, che viene sostenuto in gran parte dalla Fondazione, mentre una parte del costo di noleggio delle attrezzature delle campagne 2010 viene sostenuto dai Comuni. Si è in attesa di avere l’esito di un Bando europeo, che consentirà di proseguire il progetto fino al 2013.

Primavera 2010: riparte la Bassa Pianura

Nei prossimi mesi è previsto il percorso per arrivare al monitoraggio anche nella Bassa, che nella prima fase ha coinvolto ben 37 Comuni.

Il programma amplia le attività (2013-2015)

Il programma consiste nella rilevazione due volte l'anno della qualità dell'aria e dei flussi di traffico a rotazione nei Comuni con un report comunale sullo stato dell'ambiente annuale distribuito agli amministratori. Si tratta di un investimento molto importante, che viene sostenuto in gran parte dalla Fondazione, mentre una parte dei costi vengono sostenuti dai Comuni.

  

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